OROLOGI RICHARD MILLE

Richard Mille alla fine degli anni ’90, dopo l’incontro con Giulio Papi, direttore della Audemars Piguet, decide di produrre la sua linea di orologi e mette in pratica da subito le sue idee attraverso ricerca, esperimenti e un design talmente distintivo da essere difficile da assimilare.
Sin dall'inizio della sua avventura non ama compromessi. RM 001, la prima referenza della maison, è dotata di tourbillon. La cassa è tonneau in oro bianco, con un diametro di 38mm e una lunghezza lug to lug di 45mm. Il movimento è a carica manuale a 23 rubini e con una frequenza d’oscillazione di 21600 oscillazioni orarie. Ne vengono realizzati 17 esemplari.
Richard Mille sceglie la fibra di carbonio per realizzare la platina del movimento del RM 006. Oltre ad essere un materiale dalle performance importanti (l’orologio peserà poco più di 40g), è anche difficile e costoso da lavorare in modo fine, fattore che aggiunge valore al progetto. Una variante di RM 006 verrà poi realizzata in collaborazione con il pilota F1 Felipe Massa.


RM 008 chronograph tourbillon
Uno dei modelli più celebri della produzione Richard Mille è il cronografo rattrapante con tourbillon RM 008. Oltre al tourbillon e alla funzione cronografica, il movimento del RM008 è dotato di indicatore di coppia e di indicatore di riserva di ricarica. Anche del RM 008 viene realizzata una variante in collaborazione con Felipe Massa.


RM 027-03 Rafael Nadal
Una delle collaborazioni più importanti di Richard Mille è quella con il tennista Rafael Nadal. Nel 2010 viene realizzata la referenza RM 027, un orologio con tourbillon dal peso di soli 19 grammi, pensato per essere indossato da Rafael Nadal durante le partite. Oltre alla leggerezza, un fattore chiave in questo caso è ovviamente anche la resistenza agli urti. Per queste ragioni la cassa è stata realizzata in carbonio, mentre il movimento è sospeso, collegato alla cassa da una struttura di cavi in grado di assorbire gli urti.