OROLOGI VACHERON CONSTANTIN

La Vacheron Constantin nasce nel 1775 a Ginevra, nel quartiere di Saint-Gervais, per mano del maestro orologiaio Jean-Marc Vacheron. Nel 1819, Vacheron decise che era ora di affiancarsi qualcuno ce si occupASSE della parte commerciale della sua azienda. Entrò così nella società Francois Constantin. Nasce così la Vacheron & Constantin.
Nel 1875 la Vacheron & Constantin si trasferisce nella nuova struttura in Rue des Mulins, dove si trova tutt’oggi. Cinque anni più tardi, fa la comparsa per la prima volta, il logo dell’azienda, rappresentato dalla celebre croce di Malta, che nulla ha a che fare con Malta, ma bensì trae ispirazione da una ruota contenuta nel BARILETTO dei movimenti. Nel 1906, inaugura la sua prima boutique ginevrina nella via che darà il nome a diverse creazioni attuali: Quai de l’Ile. La boutique è tutt’ora in piena attività.
V&C continua comunque a creare alcuni tra gli orologi più iconici, tra cui molti degli esemplari più costosi del mondo, come l’orologio più complicato del mondo, il Tour de I’lle creato nel 2005 per il 250° anniversario della casa: 16 complicazioni e mosso da 834 parti, tutte fatte a mano.

OVERSEAS Vent’anni fa, Vacheron Constantin presenta la sua collezione Overseas dedicata al viaggio e all’evasione. Nel 2004 l’Overseas diventa un segnatempo più audace e sportivo, con la croce di Malta (logo della marca) rappresentata sia sul bracciale che sul quadrante guilloché. Anche la cassa aumenta, da 37 mm a 42 mm, così come la scelta di modelli, accompagnati sia da cinturini in caucciù che da quelli in pelle. La marca inizia inoltre ad includere sia modelli con secondo fuso orario che cronografi con calendario perpetuo. Nel 2016, Vacheron decide di modificare l’Overseas. Lo scopo è di semplificare il design della cassa senza influire sull’estetica generale dell’orologio. Il nuovo Overseas include un semplice ed ingegnoso sistema di sostituzione del bracciale/cinturino e della fibbia, senza l’uso di mezzi ausiliari. È inoltre il primo Vacheron Overseas con ora universale, una complicazione che aggiunge ancora più versatilità a questa collezione.

FIFTYSIX Vacheron ha presentato la collezione FIFTYSIX al SIHH del 2018, un nome e una data che evocano un modello storico presentato nel 1956: la referenza 6073. Un segnatempo che, a metà del secolo scorso, caratterizzava il design di Vacheron Constantin e si distingue per le sue forme, in particolare per le anse, che rappresentano ciascuna un braccio della croce di Malta, simbolo della Manifattura. L’importanza della referenza 6073 nella storia di Vacheron Constantin è dovuta anche al fatto di essere stato uno dei primi orologi della Manifattura dotato di un movimento a carica automatica.
La nuova collezione FIFTYSIX reinterpreta in chiave contemporanea numerose caratteristiche degli orologi degli Anni ’50, come la forma del vetro, che sporge molto al di sopra della lunetta. In passato era in plexiglas o in vetro minerale, oggi è in vetro zaffiro. Per celebrare la referenza 6073 e per offrire piu praticità di utilizzo, tutti i modelli della collezione FIFTYSIX, compresi quelli complicati, sono dotati di movimento a carica automatica, con un nuovo calibro per la versione con tre lancette. Sono inoltre disponibili in versione automatica con datario, con giorno e data e indicatore della riserva di carica e come calendario completo con fasi lunari di precisione. Il calendario completo è senz’altro il modello di punta della collezione e la sobria eleganza del suo quadrante monocromatico con effetto opalino-soleil cela una delle complicazioni orologiere più apprezzate dagli appassionati e dai collezionisti.