OROLOGI PANERAI

Nel 1860, il commerciante, artigiano e inventore Giovanni Panerai apre il primo negozio e officina di orologi della città sul Ponte alle Grazie. Poi l’Orologeria Svizzera, nome attribuito al nipote Guido, diventa concessionaria delle più importanti marche svizzere di orologi e si trasferisce nel Palazzo Arcivescovile in Piazza San Giovanni, dove si trova tutt’ora.
All’inizio del XX secolo, esattamente nel 1916, Guido Panerai deposita il primo brevetto che fu alla base di una lunga storia di innovazione per il marchio Panerai : l'invenzione della "svolta" fu quella del Radiomir. una polvere luminescente a base di radio, la quale veniva applicata sui quadranti degli orologi e sugli apparecchi per facilitare la lettura dei dati. Il Radiomir portò l'attenzione della Regia Marina verso questa azienda. Negli anni seguenti le attività dell'azienda divennero totalmente condizionate dalle necessità della Regia Marina.

RADIOMIR 1940 Alla vigilia della Seconda Guerra mondiale gli strumenti elaborati da Panerai per la Regia marina militare italiana acquistano un valore strategico ancora più importante. Fu creato il prototipo dell’orologio Radiomir per l’operazione dei commandos del Primo gruppo subacquei della marina militare italiana.
Molte delle sue peculiarità sono utilizzate tutt’oggi nella versione moderna dell’orologio Radiomir: il meccanismo con carica manuale, una grande cassa di acciaio “a cuscino” dal diametro di 47 mm, marchi orari e numeri luminosi, attacchi saldati alla cassa per un largo cinturino a prova d’acqua, abbastanza lungo da poter essere allacciato sopra la muta da sommozzatore.
Nel 1938 il prototipo dell’orologio Radiomir fu messo in produzione. Per rispondere meglio alle esigenze della Marina militare italiana il modello Radiomir ha subito delle modifiche: il design è diventato più semplice, i numeri più grandi, gli attacchi del cinturino non vengono più saldati alla superficie laterale della cassa, ma formano con essa un tutt’uno, rendendo così l’orologio più resistente alle lesioni esterne. Così viene creato il modello che ora porta il nome di Radiomir 1940.

LUMINOR 1950 Il nome di Luminor deriva dal composto luminescente a base di tritio (un isotopo dell’idrogeno) brevettato nel 1949 e che ha preso il posto di Radiomir definitivamente nel 1950. Dal nome di questa sostanza appena brevettata, Officine Panerai prende ispirazione per un altro modello storico dopo l’orologio Radiomir, il Luminor appunto.
Le sue caratteristiche principali sono: il ponte proteggi corona, le anse irrobustite e ricavate dallo stesso blocco d’acciaio della cassa, la forma della carrure a cuscino come nel Radiomir 1940 e la lunetta piatta e più larga. Inoltre la solidità, la resistenza e la leggibilità dei dati sott’acqua non hanno precedenti all’epoca. Oggi i modelli con questo tipo di cassa portano il nome di Luminor 1950.