OROLOGI BREGUET

La manifattura svizzera di orologi di lusso, fondata nel 1775 a Parigi da Abraham-Louis Breguet, è una delle più antiche ad essere attualmente in attività e può vantare la creazione del primo orologio da polso nel 1810, oltre all’invenzione del tourbillon nel 1801.
Nel1780 creò il primo movimento meccanico automatico, che denominerà Perpetuelle. Questa invenzione fu il primo vero successo della sua carriera, e consisteva in una massa oscillante in platino che al movimento dell’orologio ricaricava la molla. Il primo esemplare di orologio Perpetuelle venne venduto al Duca d’Orleans.
Nel 1801, depositò il brevetto per un nuovo tipo di regolatore, il cui nome era Tourbillon. Il problema da risolvere, questa volta, era la forza di gravità, poiché la precisione dei movimenti meccanici degli orologi risente dei cambi di posizione a cui sono sottoposti mentre sono indossati. Per risolvere questo problema, Breguet ebbe l’idea di installare il bilancere con la rispettiva molla, l’ancora e la ruota di scappamento all’interno di una sorta di gabbia rotante che porta a termine una rotazione completa ogni minuto. In questo modo i difetti di misurazione sono ripetuti regolarmente compensandosi fra loro.
Il Tourbillon resta tutt’oggi un’invenzione importante, oltre che una pietra miliare nella carriera di Breguet e nell’intero mondo dell’orologeria.

BREGUET MARINE La linea Breguet Marine è stata lanciata per la prima volta nel 1990 e da allora è stata più volte sottoposta a restyling. Ma ha sempre rappresentato il lato sport-chic della Maison: i diversi esemplari in collezione, cioè, hanno comunque mantenuto nel tempo una costruzione robusta e un’elevata impermeabilità. D’altronde l’ispirazione nautica  rende omaggio a un passato ricco di fama e di prestigio, a una lunga tradizione nell’ambito dei cosiddetti orologi da navigazione. Che ebbe inizio con “il solito”, acutissimo Abraham-Louis Breguet, nominato “Horloger-mécanicien de la Marine” dal Re di Francia, Luigi XVIII, nel 1815. Anche se, a dire il vero, il fondatore della Maison aveva costruito i primi cronometri da marina già nei primi anni Ottanta del ‘700. Poi, avvia la produzione regolare “di serie” di questo tipo di orologi soprattutto dopo la nomina di fornitore ufficiale della Marina, tant’è che consegna i primi lavori nel 1820. Ma intanto vende anche alla marina mercantile e ai privati – ufficiali, navigatori, scienziati – così come all’Ufficio delle longitudini di Londra. E scrive perfino un libretto a tema, “Istruzioni sull’uso degli orologi marini realizzati da Monsieur Bregeuet”, pubblicato a Brest nel 1817.
Breguet fabbrica cronometri da marina dotati di diversi tipi di scappamento e continua a perfezionarli nel tempo. Mentre le forniture alla marina militare e mercantile proseguono per parecchi decenni anche dopo lui, portate avanti prima dal figlio e poi dal nipote.
Oggi questo modello è declinato in tre versioni : in titanio, oro bianco o rosa, ovvero in metalli resistenti al sale e alla corrosione, quindi adatti all’ambiente marino.

TYPE XX La Maison continua a produrre per la Marina francese vari strumenti di precisione, almeno fino agli anni Sessanta: dagli orologi di bordo agli esemplari da tasca con quadrante 24 ore, fino ai cronografi Type XX, ordinati dai servizi ufficiali per i piloti dell’Aeronautica navale.
Il legame indissolubile tra la dinastia Breguet e l'aviazione nasce negli anni ’50 quando la Maison risponde al bando di gara emesso dal Ministero della Difesa francese per equipaggiare i propri piloti con cronografi dotati della funzione retour en vol (flyback in inglese), inventata da Longines nel 1936 ed utilissima per migliorare la precisione dei rilievi cronografici in volo.
Grazie a questo bando di gara Breguet inizia a sviluppare il cronografo Type XX che verrà in seguito adottato sia dalla Armée de l’Air (con contatore a 30 minuti) sia dalla Aéronautique Navale (cassa antimagnetica e contatore a 15 minuti), diventando negli anni seguenti disponibile al pubblico, riscuotendo un grande successo.

Sono passati oltre 60 anni da quando il Type XX è stato creato, ma ancora oggi questo orologio frutto di un binomio unico tra aviazione ed alta orologeria è disponibile nella sua versione aggiornata, per tutti gli amanti di questi due affascinanti mondi.

REINE DE NAPLES Corre l’anno 1810 quando Abraham-Louis Breguet riceve l’ordine da Carolina Murat, sorella di Napoleone Bonaparte, di costruire il primo orologio da polso nella storia. Il maestro orologiaio lo consegnerà alla Regina due anni dopo.
La preziosa creazione è entrata a far parte della collezione privata di Caroline Murat, la quale tra il 1808 e il 1814 ha ordinato allo stesso Breguet 34 tra pendole e orologi, trasformandosi di fatto in una delle migliori clienti dell’orologiaio. Ma anche in una mecenate capace di garantire la sopravvivenza della bottega di Breguet.

Ispirandosi proprio a questo primo orologio da polso nato per una Regina, la moderna manifattura Breguet ha dato vita nel 2002 a un autentico inno alla femminilità, lanciando sul mercato una nuova collezione esclusivamente femminile: la Reine de Naples. Una linea raffinata che però, nel più autentico stile Breguet, non ha mai mancato di dare spazio a complicazioni di pura eccellenza tecnica e artistica.